Un nuovo approccio al gaming sportivo: l’idea di Cristiano Boschiroli

Cristiano Boschiroli, ex giornalista sportivo con una lunga esperienza nell’analisi dei dati e delle statistiche sportive, ha ideato un nuovo format di gioco che punta a distinguersi dalle tradizionali scommesse sportive. Basato sulla conoscenza e sulle capacità predittive dei partecipanti, il progetto propone tornei a premi legati a eventi sportivi reali, con l’ambizione di offrire un’alternativa innovativa per giocatori e operatori del settore. In questa intervista racconta l’origine dell’idea, il funzionamento del gioco e le prospettive di sviluppo sul mercato.

 

Cristiano, raccontaci un pò di te

Mi chiamo Cristiano Boschiroli, laureato in Lingue e Letteratura. Ho trascorso tutta la mia vita lavorando nello sport, ho fatto il giornalista sportivo e ho una grande esperienza e conoscenza dei numeri, statistiche di tutto quello che avviene in ambito sportivo. Realizzare un prodotto differente e non presente nella proposta di mercato attuale può essere un vantaggio iniziale importante per gli operatori

In cosa ritieni sia differente il tuo gioco

Le scommesse sportive stanno avendo un grande seguito tra i giocatori. La proposta di mercato segue uno schema predefinito. Gli operatori si diversificano tra loro attraverso variazioni di quote, bonus di benvenuto, cash out, diretta tv dell’evento, ma la proposta di mercato rimane la stessa, così come il gioco. Scommetto su un evento singolo, o un gruppo di eventi, ma l’unica componente che serve per vincere è la fortuna. I numeri sono chiari. Ho creato un gioco nuovo con una diversa proposta e prospettiva. Abilità e conoscenza sono diventati elementi cardini del gioco per supportare l’elemento fortuna del giocatore. Non ci sono bonus, quote, cash out, Il GGR operatore minimo oscilla tra 25-30% e diventa una ottima soluzione anche per l’operatore.

Descrivi brevemente il tuo gioco

Il mio gioco è un pool betting torneo tra giocatori, o scommessa a totalizzatore in Italia. Ho creato un calendario di 415 eventi torneo che coprono l’intera stagione di CALCIO-BASKETTENNIS-VOLLEY-NFL-HOCKEY GHIACCIO. Ogni evento è legato ad una manifestazione sportiva reale e i giocatori saranno chiamati a rispondere a 15 domande predittive sull’evento torneo al quale decidono di partecipare. La scheda test è composta da 15 domande in ordine di difficoltà crescente con punteggio assegnato per ogni risposta corretta. Il giocatore che conquista il maggior numero di punti avrà vinto e saranno premiati i primi 30 classificati. Ogni scheda test costa 3€. I giocatori hanno la possibilità di scegliere a quale torneo partecipare in base alle loro preferenze e conoscenze sportive. Gli eventi sono stati creati ad hoc per esaltare le caratteristiche dei giocatori attraverso collage di partite messe insieme. Avremo così a disposizione CALCIO 1 (campionati principali in Europa) CALCIO 2 (campionati sudAmerica) NFL, BASKET 1 (NBA) BASKET 2 (campionati Europa) SLAM TENNIS e tanti altri. Credo che investire tre euro con la possibilità di vincere migliaia di euro sia una possibilità reale e concreta per tutti i giocatori.

Come si colloca il gioco sul mercato?

Ho analizzato a lungo le varie proposte di mercato del settore. Ogni operatore ha come obiettivo il cercare di conquistare una piccola fetta di mercato. Ci sono molti segmenti che compongono la proposta delle scommesse sportive. Il mio gioco è una proposta differente, che non ha molta concorrenza e potrebbe esser messo in vista da qualsiasi operatore. Ci sono moltissime slot, giochi da casino, lotterie, e il mio gioco è stato creato con una identità forte e differente in fase di proposta.

Quale è il tuo obiettivo?

L’ obiettivo è andare sul mercato attraverso gli operatori. Un gioco nuovo che funziona rappresenta un grande valore economico per chi lo produce e lo lancia sul mercato mondiale. Un operatore B2B può proporlo a tantissimi clienti in affitto a revenue share e rientrare in tempi brevi dell’investimento per realizzarlo, certificarlo e promuoverlo. Se il gioco funziona è come una macchia d’olio con tutti i mercati mondiali a disposizione. La nostra richiesta economica è interessante perché chiediamo il 22% del GGR garantito dal gioco o 0,19€ a nostro favore ogni scheda torneo venduta. Cediamo l proprietà dell’IP a chi decide di accettare di realizzarlo. In pratica chiediamo circa il 13% dei proventi del gioco sulle varie piattaforme, dando carta bianca all’operatore che attraverso gli affitti ai vari clienti e il 20% in suo favore dagli introiti, può avere ottime garanzie economiche di rientro in tempi brevi dei soldi investiti.

Altro da aggiungere?

Grazie della possibilità, credo molto in questo progetto che può rappresentare un riferimento per giocatori e operatori. Ne sentirete parlare, promesso.

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