Il “Made in China” che piace

Questo articolo nasce da una passeggiata a Torino, precisamente per Via Garibaldi. Per chi di voi non la conoscesse, è una via pedonale nel centro della città piena di negozi, locali e ristoranti. Domenica scorsa, al numero 9, mi sono imbattuta nel locale “Bubble Tea Forest

Questa piccola vetrina mi ha colpito subito e soprattutto ha colpito voi, o almeno chi di voi mi segue su Instagram. “Che cos’è?”, “Sembra buono..”, “Dov’è?”, “Lo consigli?”.

Con questo articolo cerco di rispondere a tutte queste domande.

Prima di tutto.. che cos’è il bubble tea? E’ una bevanda popolare nata in Taiwan e diventata famosa in tutto il mondo, soprattutto in Cina e negli Stati Uniti, sempre attenti alle ultime novità.

Ho scoperto che ne esistono di tre tipi:

  • Alla frutta: va bevuto rigorosamente freddo, si decide il gusto (io l’ho preso al tè verde) e poi ai aggiungono le popping boba
  • Milk tea: il preferito tra noi occidentali e il più classico: tè con latte a cui si aggiungono le popping boba
  • King: è una bevanda senza tè, si aggiunge semplicemente il latte e le popping boba

Ma cosa sono queste popping boba? Perle gommose a diversi gusti che esplodono in bocca rilasciando succhi di vari gusti (lime, mela verde, mango, ciliegia, cocco..), il più tradizionale è il tapioca.

Io ho preso tè verde con popping boda al lime e menta, il tutto mi è stato servito in un maxi-bicchiere coperto con del cellophane (ho poi scoperto che lo fanno solo i locali più tradizionali). Prima di darmelo la commessa ha forato il cellophane con una cannuccia abbastanza larga da consentire il passaggio delle perle gommose.

Bubble Tea                                                                                                                               Piadina Cinese

Si può anche mangiare da Bubble Tea Forest? Assolutamente sì. E’ l’unico locale a Torino a fare la Piadina Cinese anche chiamata “uovo nella sfoglia”, considerata un vero e proprio tesoro per i cinesi che la mangiano da oltre 600 anni.

Il nome “uovo nella sfoglia” deriva dalla preparazione del piatto: durante la cottura della sfoglia viene colato al suo interno l’uovo crudo, che rimane così morbido ma racchiuso nella pasta croccante. Io ho assaggiato la variante classica, con pollo, patate, cetrioli e insalata ma ce n’è per tutti i gusti.

Questo articolo vuole essere un piccolo consiglio per i miei amici torinesi o per chiunque si incammini per l’affascinante via Garibaldi.

Fatemi sapere se è piaciuto anche a voi!

 

Tags from the story
, , , ,
More from Erica Foodetails

A Torino l’Arte del Benessere si chiama Federica

Classe ’78, occhi azzurro ghiaccio, mani forti da massaggiatrice e fisico atletico...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *